Sito
di Importanza comunitaria – Pompeiana IT 1315922
Il
sito rientra nell’Unità di Sanremo-M. Saccarello
(Flysch di Sanremo) e presenta una prevalenza di arenarie
calcaree, calcari marnosi, marne e argilliti.
Si
tratta di un costone che, distaccandosi ortogonalmente dalla
dorsale M. Croce-M. Selletta, scende regolarmente verso
l'abitato di Pompeiana (Borgate Barbarasa e Case Soprane).
E' delimitato ad est dal Rio Canevai e ad ovest dal Rio
Chiuse.
Il
sito è caratterizzato da una serie di prati aridi su flysch
calcareomarnosoargillitico-arenaceo e discreti lembi
boschivi dominati dalla roverella o dal pino
d'Aleppo e da macchia a ginestra e lentisco. Sono
presenti habitat di interesse prioritario ai sensi della
direttiva 92/43 CEE. Significativa è la abbondante
fioritura di orchidee mediterranee e numerose sono le
specie protette da direttive/convenzioni internazionali. Va
infine evidenziata la presenza di Lacerta lepida o
lucertola ocellata (Timon lepidus), specie rarissima in
Italia avente in Liguria il suo limite orientale, per la
quale è stato proposto dalla Regione Liguria il
conferimento (per le sole popolazioni italiane) di specie
prioritaria: il sito rappresenta una delle aree italiane più
idonee alla conservazione di tale specie.
L'area
naturale è attraversata da una mulattiera lastricata
che parte dalla Borgata Case Soprane, incrocia la cappella
di San Bernardo e raggiunge il Monte Croce. Il sentiero
prosegue per Rapaluvo, Monte Sette Fontane e S. Salvatore (mt.
712 s.l.m.).
All'interno
dell'area sono presenti numerose caselle, rustiche
costruzioni in pietra a secco, generalmente a pianta
circolare. La funzione delle "caselle" era quella
di offrire un riparo temporaneo durante il giorno in caso di
cattivo tempo e di deposito per gli attrezzi.
Raramente le "caselle" venivano utilizzate
per trascorrervi la notte.
|